Bobby Soul

plays that funky music

22 Aprile – 25 e 26 Aprile il ritorno dei Blindosbarra!

In scena venerdì 25 e sabato 26 aprile 2014 alle ore 21:00

Prezzi Biglietti: Intero € 15,00 – Ridotto € 12,00 – Under 14 € 8,00

Responsabile degli eventi musicali: Federico Dellepiane

Orari Biglietteria: Giovedì dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00
Per info e prenotazioni:
Teatro Rina e Gilberto Govi, via Pastorino 23 R
Tel: 010 74 04 707
Mail: biglietteria@teatrogovi.it
Web: www.teatrogovi.it

21 Aprile – “L’insostenibile leggerezza del Funk” Ospiti

In questi giorni stiamo registrando gli ospiti del nuovo album a Riserva Sonora. Un’emozione unica con i texani James & Black

e con Andrea “Harpo” Giannoni, Andrea Paganetto, Julyo Fortunato, Hira Grossi, Liza Chic

Il 30 Aprile è prevista l’ultima sessione di registrazione con i Belli Fulminati nel Bosco e con Lucas Bellotti.
State insostenibili nella vostra leggerezza!

31 Marzo – Blue Bird – Se dipendessi da me

Ieri pomeriggio è stata un’esperienza per me fondamentale. Abbiamo messo in scena per l’Arcat (l’associazione degli alcoolisti in trattamento) per la prima volta lo spettacolo “Blue Bird – Se dipendessi da me”. all’Auditorium Emiliani di Genova Nervi.
Un viaggio emozionale fra letture e musiche di Dorothy Parker, Bukowski, Gil Scott Heron, Robert Johnson e tanti altri e con il contributo fondamentale di Tonino e Paolo, che hanno raccontato la loro storia di ex-alcoolisti. Mi sono commosso fino alle lacrime.
Bobby

Dipendiamo da tutto, in primo luogo dall’aria che respiriamo.
Si può dipendere da cose che ci fanno bene e da cose
che ci distruggono. Si dipende dal cibo e anche dall’amore.
Si dipende infine e definitivamente dalle nostre scelte.
Un viaggio fra storie, letture e musiche di personaggi dipendenti come tutti noi, Bukowski, Dorothy Parker, Gil Scott Heron, Battisti, Zappa
e storie di comune dipendenza
e poi di liberazione

di e con Alberto De Benedetti e Luigi Marangoni
Chitarra Alessio Caorsi

27 Marzo – Registrando il nuovo album

Dal 23 Marzo sono partite le registrazioni de “L’Insostenibile Leggerezza del Funk”, il nuovo album che uscirà a nome Bobby Soul & bLINDbONObOS.
Nei bellissimi studi di Riserva Sonora ad Arquata Scrivia e guidati dalla sapiente mano del maestro Paolo Valenti, abbiamo effettuato le registrazioni delle parti strumentali delle dodici tracce che comporranno il lavoro, due delle quali come Decima Vittima, il progetto parallelo con Alessio Caorsi e Alberto Valigimigli.
Leggi un articolo in proposito su Allinfo

Hanno partecipato alla registrazione: Davide Zalaffi (batteria), Alberto Parodi e Alberto Valgimigli (basso), Alessio Caorsi e Andrea Alesso (chitarre acustiche ed elettriche), Matteo Minchillo (pianoforte e tastiere)

Il prossimo step, dopo l’editing in corso, la registrazione delle voci e degli ospiti Andrea Giannoni (armoniche), Reverendo Gion e i Belli Fulminati nel Bosco (Fiati), Fabrizio Suriak Soracco (Rap) Lucas Bellotti (basso, flauto e percussioni), Julyo Fortunato (Fisarmonica), Hira Grossi e Liza Chic (Voci) e la registrazione di una bonus track in inglese con il gruppo americano James & Black (Bruce James Bella Black Philippe Sprowls) prevista per il 6 Aprile

Grafica, copertina e foto saranno curate da Giorgia Matarrese e Chiara Saitta. L’album è previsto in uscita per il prossimo autunno per Riserva Sonora Records. State tonnizzati fratelle e sorelli!

21 Marzo – Inverno 2014: 52 concerti in tre mesi!

21.12: bLINDbONObOS Acoustic
Centro Giovani
Casette Rosse
Sestri Levante
ore 17


21.12: Lettere da Lontano
Spettacolo teatrale sull’immigrazione
Teatro Garage
Genova
ore 21


22.12: Rassegna Sweet Home Chicago
Bobby Soul DJ set + bENGI (RIDILLO) Supersoul
Aperilive
Queen
Genova Sturla


24.12: LA COSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Quaalude Rock Club
Piazza Sarzano
Genova


26.12: bLINDbONObOS acoustic
Kitchen
Via San Donato
Genova Centro Storico


27.12: bLINDbONObOS rhythm band
Fat Joe’s
Alessandria


28.12: bLINDbONObOS acoustic
La Boheme
Via Ormea 6 bis
Torino


31.12: Capodanno Bonobo!
RossodiSera!
Torino


05.01: Aperitivo inedito
261 Club
Via Mura delle Grazie
Genova ore 21


06.01: bLINDbONObOS acoustic
B Side
Albenga (Sv)
ore 21


07.01: I Martedì Live alla Trampa
bLINDbONObOS feat. Naim Amid
Trampa
Vico Semino
Genova ore 22


09.01: bLINDbONObOS Acoustic
Kansar Club
Pietrasanta (Lu)


10.01: bLINDbONObOS Acoustic
Cantina Bukowski
Isola Liri (Fr)


11.01: bLINDbONObOS Acoustic
Noteverde Club
Castello di Monterubiaglio
(Terni)


14.01: bLINDbONObOS Acoustic + Jo Choneca
Trampa
Vico Semino
Genova ore 22


18.01: bLINDbONObOS Acoustic
Boheme per Anime Libere
Via Ormea
Torino ore 22


21.01: bLINDbONObOS Acoustic + Esmeralda Sciascia
coro Dadà Ankorì
Trampa
Vico Semino
Genova ore 22


24.01; bLINDbONObOS Acoustic
Kitchen
Genova
ore 22


25.01: bLINDbONObOS Acoustic
DA U Trenin
Genova
ore 19


25.01: Teatro della Tosse
Con Palco Nudo
ore 21 e 30


28.01: bLINDbONObOS Acoustic
feat White Mosquito
Trampa
Vico Semino
Genova ore 22


31.01: bLINDbONObOS Acoustic
Boheme per Anime Libere
Via Ormea
Torino ore 22


01.02: LES GASTONES!!
Quaalude Rock Club
Genova
ore 01.30


04.02: bLINDbONObOS Acoustic
feat
Jennifer Villa
Trampa
Vico Semino
Genova ore 22


05.02: bLINDbONObOS Acoustic
Kitchen Genova
Via San Donato
ore 22


07.02: bLINDbONObOS Acoustic
La Ciminiera
Via Statale 225
Cicagna (Ge)


08.02:
bLINDbONObOS Acoustic
Bar Rico
Lavagna (Ge)
ore 19 e 30


08.02: bLINDbONObOS + LUASSO BLUES BAND
Arcipicchia
Rivoli (To) ore 24 e 30


11.02: bLINDbONObOS Acoustic
feat. Tomaso Chiarella
Trampa
Vico Semino
Genova ore 22


13.02: bLINDbONObOS Acoustic
Inaugurazione Strakkino
Via Porta degli Archi
Genova ore 18 e 30


14.02: bLINDbONObOS Acoustic
La Boheme per Anime Libere
Via Ormea
Torino
ore 22


15.02: bLINDbONObOS Rhythm Band + Dhvani
Circolo Randall
Sestri Levante (Ge)
ore 22 e 30


18.02: bLINDbONObOS Acoustic + Palconudo
Trampa
Vico Semino
Genova


20.02: bLINDbONObOS Acoustic
Zapata
Genova


21.02: bLINDbONObOS Acoustic
Kitchen Genova
Via San Donato
ore 22


22.02: LA COSA!
Club 262
Via Mura delle Grazie
Genova
ore 23


23.02: InterClub Arcat
Anteprima spettacolo Bluebird
Piazza Palermo
Genova
ore 10


25.02: bLINDbONObOS Acoustic feat Dhvani
Trampa
Vico Semino
Genova ore 22


27.02: bLINDbONObOS Acoustic
Live 23
Bosco Marengo (Al)
ore 22


28.02: bLINDbONObOS Acoustic
Locanda Spinola
Genova


01.03: bLINDbONObOS Acoustic
Bar Da u Trenin
Genova
ore 21


04.03: bLINDbONObOS Acoustic
live Esattoria di Arona – rassegna 90% Originale – ore 21.30
Arona (No)


07.03: bObbY SOUL DJ SET
Solidoc
Piazza Matteotti
Genova ore 21


08.03: bLINDbONObOS Acoustic
Evento Privato
Genova Nervi ore 14
/./
Hostaia da u Neu
Sestri Ponente (Ge)
ore 22


09.03: Festa per 5 anni
Isola Ritrovata
Alessandria


11.03: bLINDbONObOS Acoustic feat. Andrea “Harpo” Giannoni
Trampa
Vico Semino
Genova ore 22


12.03: bLINDbONObOS Acoustic
Cirocolo Amici del Po
Monticelli d’Ongina (Pc)
ore 21 e 30


14.03: bLINDbONObOS Acoustic
Cucina & Fantasia
Park Hotel
Via Fasano 34
Cheri (To)


15.03: Les Gastones!
Cardamomo Bistrot
Genova


18.03: bLINDbONObOS Acoustic
featl L’Altrove
Trampa
Vico Semino
Genova ore 22


20.03: bLINDbONObOS Acoustic
B Side
Albenga
ore 20 e 30


21.03: bLINDbONObOS Acoustic
Kitchen
Via San Donato ore 22
Genova

10 Marzo – Ecco cosa suona LA COSA

Live al Myo Club 29 marzo
Via XII Ottobre Genova ore 23
Ingresso 12 euro
include tessera locale consumazione

Al termine del live set
Tarick1 Dj Set

12 Gennaio – Caciucco, corde vocali e di chitarra e chilometri sulle statali

L’inizio è in salita. Mi vanto sempre delle mie competenze geografiche ma questa volta commetto un errore pacchiano. Sono convinto che Pietrasanta si trovi dopo Viareggio così costringo Alessio a non uscire a Versilia ma a proseguire. Ci ritroviamo a Pisa Nord, perdiamo tempo, benzina e pedaggi e ci presentiamo al Kansar con una buona ora di ritardo. E’ la seconda volta che andiamo da Claudio che ci accoglie a braccia aperte. E’ tutta la settimana che scrive cose bellissime su di noi, io sono quasi imbarazzato per il suo entusiasmo. Il Kansar è un posto unico, in un posto unico. Pietrasanta, con il suo fortunatissimo microclima, la visiteremo in maglietta e giacca quella notte stessa, scortati da Claudio, fra sculture di Botero, chiese e vicoli puliti e biancheggianti nella notte. All’arrivo c’è Andrea Harpo che vorrei ribadirvi quanto gli voglia bene e quanto ci aiutiamo reciprocamente – Harpo con la sua Rossa – e facciamo appena tempo a montare il palco improvvisato al centro della sala grande del locale. Ma prima di suonare ci sono gli antipasti, acciughine fritte e impepata di cozze. Dopo si va con la nostra ora abbondante di concerto: Harpo è alla mia destra e mi tocca le corde dell’anima con il suono che esce dal suo amplificatore mentre soffia con delicatezza sulle sue armoniche, Alessio mi è a sinistra e batte il ritmo sul pavimento ed è allo stesso tempo una macchina e un piacere per le orecchie.
Una trentina di persone sono a semicerchio attorno a noi. Alla fine l’applauso del Kansar è unico, qualche minuto ininterrotto, come se fossimo a teatro. Io ho la camicia blu e sono sudato a chiazze e anche un po’ commosso, perchè percepisco autenticità e riconoscenza in quell’applauso. Sono appena le 22 e 30 e abbiamo già finito. Mi cambio e ci sediamo a tavola. Arriva il Caciucco più sublime che uno possa immaginare. Si schiude da un grande vaso con un coperchio di terracotta decorata. Sarebbe una razione per quattro. Direi che io me ne mangio complessivamente una doppia razione e mezza, facendo scarpetta fino a scrostare lo smalto dalla terrina. Così accolti da amici in un posto così bello, vacilla il mio cinismo ligure. Intanto è un po’ che sento cambiare le cose dentro di me, all’alba dei miei 50 anni. Claudio ci ospita a Marina di Pietrasanta e il giorno dopo partiamo di buon’ora (le 10, per noi le 10 sono la buon’ora) in direzione Isola del Liri, in provincia di Frosinone, circa 350 km di viaggio. Un po’ per risparmiare sui pedaggi autostradali, un po’ perchè farla fuori dall’autostrada è meno noiosa, decidiamo per l’Aurelia fino a Civitavecchia. Abbiamo approntato una specie di giaciglio nella Twingo di Alessio. Fino superato il confine del Lazio io sonnecchio mentre sull’Ipod suona Kraut Rock e Mingus. Il problema con Mingus è che il sassofono è tutto mixato sul canale destro, praticamente io sdraiato poggio l’orecchio proprio sulla cassa destra e ogni volta che parte un assolo di sax sobbalzo.
Arriviamo a Isola del Liri intorno alle 18. Il locale si chiama Cantina Bukowski e quindi lo si ama a prescindere. A quell’ora è ancora chiuso.
Ci piazziamo proprio sotto la cascata e usiamo il tempo per tirare giù una versione di “Me and the Devil Blues” con il Dobro, più simile nell’atmosfera a quella di Gil Scott Heron che all’inarrivabile originale. Alle sette e mezza arriva Raffaele, quarta volta da lui, ci conosciamo ormai bene e io ho un grande rispetto per quest’uomo. Ci propone un inizio scoppiettante, tipo una Vecchia Romagna, tanto per cominciare. Opto per un più sobrio Campari Soda.
Accomodiamo mixer, chitarre e tutto il resto nel corridoio facciamo i suoni. Poi chiacchiero con la barista che ha trentanni e vorrebbe mettere su famiglia ma non gli piacciono i suoi coetanei. Dice che le piacciono gli uomini sopra i 40.In altre occasioni l’avrei corteggiata, ma qualcosa è cambiato in me. Mi verrebbe solo voglia di abbracciarla e proteggerla e non le dico quante ne dovrà passare.
Si va a tavola, pasta con alici e pomodorini e un tagliere di salumi locali con pane caldo. E una deliziosa frittata alle cipolle.
Il locale si riempe tardi, noi si inizia a suonare verso le 11 e 30, a mezzanotte è un autentica bolgia. Finiamo all’una, sudati e contentissimi. La gente all’inizio sembrava un po’trattenuta ma poi, anche a causa del crescente grado alcoolico, diventa sempre più calda e coinvolta. Una coppia ci è venuta a vedere fin da Cassino (che sta 50 km più a sud). Aveva letto che facevamo “Hurt” dei Nine Inch Nails. Io penso, cazzo trentanni che faccio Soul Music, e la gente viene a vedermi per i Nine Inch Nails! Alla fine si sta fuori dal locale fumando e bevendo, è inevitabile bere alla Cantina Bukowski e il bar è il più affollato che uno possa immaginare. Raffaele e le bariste sono funamboli con le bevande e da quelle parti vanno molto gli amari. Sentiamo di avere vinto anche quella sera, un gruppo di ragazzi di Sora ci offre una serata in un loro locale. Si parla, di politica e di tutto. Isola del Liri è ancora un vecchio avamposto borbonico che risente sicuramente più dell’influenza casertana che di quella ciociara. La bellissima cascata che scroscia incessantemente un’energia rigenerante vengo a sapere che è artificiale, fatta due secoli fa da un ingegnere svizzero per sfruttare l’acqua per le cartiere.
Dopo svariate bevande gattoniamo fino al Bed&Breakfast che per nostra fortuna sta proprio sopra il locale. La mattina colazione dalla Maria Pia che aveva avuto un alterco in passato con una donna che qui chiamerò “Zia” che mi ero portato in camera una delle volte passate. Mi chiede di lei, le dico, le voglio bene ma non la frequento più.
Lei mi risponde: “bravo, non capivo perchè un uomo distinto come lei si accompagnasse con quella signora”. Alessio scoppia in una sonora risata (penso per la definizione di “Uomo distinto”). L’indomani mi sveglio all’ora giusta, l’una insomma, Alessio non riesce a dormire fino a tardi e me lo immagino suonare la chitarra sotto l’arcobaleno della cascata mentre tenta di instaurare un rapporto sincretico con un lichene. Nonostate qualche bevanda di troppo tracannata la sera prima siamo in bolla perfetta.
Si riparte, verso il Sud dell’Umbria e decidiamo ancora una volta di farla tutta a provinciali.
Si scorre benissimo attraversando Frosinone e la Ciociaria. Dopo Colleferro, poco a Sud di Roma, ci fermiamo in un baracchino. Con sette euro e 50 otteniamo due panini con porchetta e verdure, acqua e ci offrono pure il caffè. Attraversiamo il Grande Raccordo Anulare senza troppo traffico e poi prendiamo la Cassia per Viterbo, che è grande e si va benissimo, verso le sei e mezza arriviamo a Monterubiaglio, uno di quei gioielli delle colline dell’Orvietano.
Penso che bello tornare da amici e mi compiaccio del fatto, che nonostante tutto, qualche cosa buona riesco a farla, come quella di intessere rapporti duraturi con quelli che organizzano musica e si sbattono come noi, anche se dall’altra parte della barricata. E’ la terza volta che andiamo dagli amici di Noteverde, un coraggioso gruppo di gente in gamba del posto che organizza musica ed eventi culturali. Uno di loro è il nipote del mitico Jader Iacobelli. Questa volta suoniamo nella loro sede che è anche la biblioteca di questa frazione di Castelviscardo che conta cento anime distribuite in casette grigie dai balconi fioriti. Un gioiello. I libri della biblioteca sono stati donati proprio da Jader Iacobelli che ho appreso avesse una collezione personale di 30.000 volumi. Dopo i suoni nel palco perimetrato da un arco, andiamo a mangiare nel Bed&Breakfast di Francesca, che avrebbe voluto ospitarci, ma noi abbiamo già deciso che torneremo la notte stessa. Una cena frugale, ci dicono, solo qualche assaggio.
Ora vi resoconto gli abbondanti assaggi: tre tipi di diversi di voulevant, cous cous coi gamberi, ananas fritto e pomodorini, vellutata di ceci, timballo e arista in salsa di senape (beh non era proprio senape ma buona eh, molto buona), budino.
Dopo un quarto d’ora di questo bendidio si va a suonare, insomma potete immaginarmi cantare col timballo e già 1.000 chilometri addosso.
Eppure miracolosamente canto. E tutto sembra essere bello, almeno a me sembra bello, ma insomma a giudicare dalla reazione del pubblico, a meno che non stia sognando, mi sembra proprio così.
E’ l’una. Smontiamo e carichiamo la macchina. Propongo Alessio le provinciali. Mi dice giustamente che sono pazzo. Guidiamo per l’autostrada sotto una luna immaginaria perchè in realtà c’era il nebbione. Alle sei di mattina sono a casa. Abbiamo anche venduto diversi CD.
Ho i soldi per un paio di bollette arretrate e per la prossima settimana. Claudio del Kansar ci aveva pure regalato una bottiglia a testa di Merlot umbro. Io apro la mia, bevo mezzo bicchiere sul poggiolo, brindo all’alba e al giorno nuovo e a me che sto cambiando e poi mi accascio nel letto.

7 Gennaio – Buon Anno!

Voglio ringraziare con MOLTO sentimento tutti quelli che ci hanno seguito e continuano a seguirci. Siete la linfa vitale che ci consente di continuare a vivere questo nostro sogno di fare della musica la nostra vita e restituire la nostra vita in musica.
Ci sono quattro cose importanti per me e tutti i musicisti con i quali collaboro per questo 2014.
In ordine cronologico, il 14 e 15 Marzo il ritorno dei Blindosbarra, il gruppo che mi ha dato un po’ di popolarità “sotterranea” a cavallo fra gli anni ’90 e i primi dello scorso decennio. Concerto al Teatro Govi di Genova, in formazione originale e con tanti ospiti.
L’ultima settimana di Marzo registreremo con i bLINDbONObOS il nuovo album di inediti che si chiamerà “L’insostenibile leggerezza del Funk” presso gli studi di Riserva Sonora, la nostra etichetta.
Sarà un album acustico con ritmo, come ormai abbiamo abituato il nostro pubblico negli oltre 200 concerti fatti lo scorso anno.
Ma sarà anche l’anno del LA COSA, il nuovo progetto ElectroFunk che vede coinvolti me ed Alessio Caorsi insieme a Tarick1 e a Jacco dei Meganoidi. Roba che non si può stare fermi.
Inoltre il 30 Marzo esordirà un mio spettacolo teatrale scritto con l’attore Luigi Marangoni che si chiama “Blue Bird – Se dipendessi da me” racconti sulle dipendenze fra storie di personaggi famosi e comuni mortali alle prese con le proprie debolezze. Al Teatro Emiliani di Nervi. Insomma tante cose nuove. Vi auguro tantissima fortuna! Bobby

21 Dicembre – Autunno 2013 Più di 50 Concerti in tre mesi

55 Concerti in tre mesi!

21.09: bLINDbONObOS acoustic Festa di fine Estate Rosso di Sera Estate Giardini Osasco Torino ore 21
24.09: bLINDbONObOS acoustic Che Nero! Banano Tsunami Porto Antico Genova
26.09: bLINDbONObOS acoustic Mc Sorley’s Irish Pub Porticciolo Chiavari ore 22
27.09: bLINDbONObOS acoustic & dj set Notte Bianca Vincaffè Corso Vittorio Emanuele Alba dalle 20 alle 24
28.09: bLINDbONObOS acoustic + dj set Chiosco du Bai – Festa di fine stagione Genova Quinto dalle ore 15
03.10: bLINDbONObOS acoustic La Trampa Archivolto Mongiardino Genova ore 21 e 30
05.10: bLINDbONObOS acoustic Raindogs Savona
06.10:bLINDbONObOS acoustic ore 17 Finale for Nepal ore 19 Burgum Finarii Finalborgo (SV)
11.10: bLINDbONObOS acoustic Kitchen Mon Amour Via San Donato Genova ore 22
12.10: bLINDbONObOS acoustic & dj set Evento Privato Spotorno (Sv) ore 15
12.10: bLINDbONObOS rhythm band + Dhvani Quaalude Rock Club Genova ore 1 (di notte)
15.10: Bandisti e Banditi bLINDbONObOS acoustic Mentelocale Palazzo Ducale Genova dalle 19 alle 21
18.10: bLINDbONObOS acoustic Aqa Cafè Corso Italia Genova ore 20
18.10:bLINDbONObOS acoustic La Piazzetta Genova Nervi ore 23
19.10: bLINDbONObOS acoustic Myo Club Via XII Ottobre Genova
25.10: bLINDbONObOS acoustic Giardini Luzzati Genova ore 22
26.10: bLINDbONObOS acoustic + L’Isola Ritrovata Via Santa Maria di Castello Alessandria ore 22 e 30
29.10: Serate HotVibes bLINDbONObOS feat I Trilli La Trampa Archivolto Mongiardino Genova
31.10: bLINDbONObOS acoustic Party alla Piazzetta Via Oberdan Nervi (Ge)
01.11: bLINDbONObOS acoustic Kitchen Mon Amour Via San Donato Genova
02.11: bLINDbONObOS acoustic + Cinemavolta Carmen Town Via F.lli Bandiera Brescia
03.11: bLINDbONObOS acoustic Osteria Battisti Vago di Lavagno Verona
04.11: Bobby Soul a Soul Kitchen con Gianni Resta Arci Ohibò Via Benaco, 1 Milano
05.11: serate HotVibes bLINDbONObOS feat. Andrea “Harpo” Giannonii La Trampa Archivolto Mongiardino Genova
08.11: La Decima Vittima feat Bobby Soul La Tana del Luppolo Cavi di Lavagna (Ge)
09.11: bLINDbONObOS Acoustic aperitivo Alla Piazza Piazza Leonardo da Vinci Genova Albaro ore 19
12.11: Serate Hotvibes blINDbONObOS Acoustic feat. Mina Vagante La Trampa Archivolto Mongiardino ore 22 Genova
15.11: One Love una serata per Max Music For Peace Genova
17.11: bLINDbONObOS acoustic Pazza Idea Sarzana (Sp) ore 19
19.11: bLINDbONObOS acoustic feat I TRILLI Trampa Vico Semino Genova
22.11: bLINDbONObOS acosutic Dubliner’s Irish Pub Via San Siro 24 Piacenza
23.11: bLINDbONObOS acoustic Musix is Live Pantarei Genova Centro Storico
26.11: bLINDbONObOS acoustic feat Sistah Sassi Marco Matta e Nina Trampa Vico Semino Genova 27 e 28.11: DANTE’S INFERNO Teatro Garage Genova ore 10 e 11 e 40
29.11: bLINDbONObOS Acoustic + TRILLI Bar Rombo Nord Genova Pegli
01.12: bLINDbONObOS acoustic la Claque Genova Serata per l’Associazione Gigi Ghirotti
03.12: bLINDbONObOS Acoustic feat. Daniel Nevoso e Decima Vittima I Martedì sera alla Trampa Archivolto Mongiardino Genova
04.12: Viaggio all’Inferno Teatro Garage Via Paggi Genova ore 21.10
05.12: bLINDbONObOS acoustic + Andrea “Harpo” Giannoni + James & Black (USA) Teatro degli Emiliani Genova Nervi
06.12: Spiritual Gangsta Blues Band Muddy Waters Calvari (Ge)
07.12: bLINDbONObOS acoustic Pigna Old Sanremo (Im)
10.12: bLINDbONObOS Acoustic feat. Liza Chic e Andrea Massone I Martedì sera alla Trampa Archivolto Mongiardino Genova
12.12: bLINDbONObOS Acoustic Cardamomo Genova
13.12: bLINDbONObOS acoustic + Belli Fulminati nel Bosco S.A. Babilonia San Bartolomeo al Mare (Im)
14.12: bLINDbONObOS acoustic Kitchen Via San Donato Genova
15.12: Rassegna Sweet Home Chicago Bobby Soul DJ set + Blind Bonobos Aperilive Queen Genova Sturla
17.12: bLINDbONObOS feat. BARCHE A TORSIO I Martedì sera alla Trampa Archivolto Mongiardino Genova
19.12: Rassegna Sweet Home Chicago Bobby Soul DJ set + Sindacato del Mojo Aperilive Queen Genova Sturla
19 e 20.12: Lettere da Lontano Spettacolo teatrale sull’immigrazione Teatro Garage Genova ore 10, 17 e 21
21.12: bLINDbONObOS Acoustic Centro Giovani Casette Rosse Sestri Levante ore 17
21.12: Lettere da Lontano Spettacolo teatrale sull’immigrazione Teatro Garage Genova ore 21

16 Dicembre – Belin che articolo!!

Bobby Soul e Alessio Caorsi, il duo acustico: anche questa è movida

Nicola Damassino su EraSuperba

Che successo per la “ghetto music” made in Zena! A fine serata il pubblico è in autentico visibilio. Non si vuole tornare a casa e, soprattutto, non si vuole lasciare andare via i due musicisti. Si susseguono i bis e se ne perde il conto, tra gli applausi unanimi

15 dicembre 2013 CULTURA > NOTIZIE > PRIMO PIANO

Bobby Soul Alessio CaorsiBobby Soul, all’anagrafe Alberto De Benedetti, non è un nome che suonerà nuovo a chi il panorama musicale genovese lo conosce e lo frequenta da anni. Con alle spalle oltre un ventennio di musica, Bobby Soul si contraddistingue per un’attività instancabile, che non si limita alle apparizioni dal vivo, ma comprende anche attività teatrale (in collaborazione con il Teatro Garage di Genova). Non solo: definire versatile un musicista come lui sarebbe riduttivo. La sua tentacolare vivacità musicale ha condotto la sua ricerca verso rotte non così trafficate, con risultati sorprendenti. Black music, funk, elettronica, blues, country, il tutto magnificamente amalgamato da una voce poliedrica e inevitabilmente soul.

Dal dj set al gruppo tradizionale, il genovese ha dato vita a progetti musicali importanti: dalla musica etnica dei Sensasciou, “gruppo che ha contaminato ritmi giamaicani e afro-americani con la tradizione popolare genovese”, alla scena indipendente con le Voci Atroci, “gruppo a cappella dalle vertiginose e bizzarre performance vocali guidato dall’attore musicista Andrea Ceccon”, alla consacrazione internazionale dei Blindosbarra, “probabilmente la più importante formazione funk italiana” (prodotti da Ben Young dei Massive Attack). E ancora Contesti Scomodi, Les Gastones, Mellow Yellow, Soltantosoul, Funk-in-Italia, a dimostrazione di quanto vorace sia la sua l’esigenza di fare musica.

Difficile, con un curriculum del genere, rinunciare a un’esibizione acustica dei BlindBonobos, al Kitchen di Genova, nel cuore del centro storico e della movida del sabato sera, ingresso libero. Capitiamo quasi per caso davanti alla locandina, e subito decidiamo di entrare. Il Kitchen accoglie come pochi locali sanno fare, offrendo un ambiente squisitamente arredato e un’illuminazione perfetta. Il piccolo palco nell’angolo della sala principale sembra fatto su misura per l’esibizione: voce e chitarra, Bobby Soul e Alessio Caorsi.

Boccale di birra e si parte con la potenza di un duo che non ha nulla da invidiare a una band. La chitarra di Caorsi è proteiforme: uno strumento che esaurisce l’intera sezione strumentale; e il polso del chitarrista è esaltante: riesce a far venire voglia di ballare, restituendo alla ruvidezza delle corde un groove caldo. Bobby Soul, invece, suona il microfono. La sua intesa con il chitarrismo sostenuto del suo socio è alchemica, dà profondità al suono e si impone con un lirismo nero che emerge dai polmoni e si infrange nella gola.

La voce sanguigna di Bobby Soul sfugge alla rarefazione stilistica, impone il sangue e il sudore alle note, declina i testi come urgenze emozionali, scopre il nocciolo del reattore lasciando emergere tutta la sua energia senza censure e dunque, inevitabilmente, scuote e coinvolge. Il suo piede scandisce il ritmo di ogni pezzo, sbattendo il tallone su un cajon amplificato. La serata procede con pezzi come Hurt (Nine Inch Nails, Johnny Cash), Personal Jesus (Depeche Mode) e Seed 2.0 (The Roots), ma anche inediti dell’ultimo album, il ventesimo della sua carriera.

A fine serata il pubblico è in autentico visibilio. Non si vuole tornare a casa e, soprattutto, non si vuole lasciare andare via i due musicisti. Si susseguono i bis e se ne perde il conto, tra gli applausi unanimi.

A fine serata scambiamo due chiacchiere con Bobby Soul e da tutto questo eclettismo, scopriamo che la vera ispirazione della sua musica rimane «la psichedelia, da Jimi Hendrix ai Pink Floyd, fondendone le sonorità alle sincopi del funk». Una sorpresa che fa da preludio alla sua impressione, tutt’altro che scoraggiante, sul panorama musicale genovese «promettente e vivace come pochi altri sul territorio nazionale, che si riflette in un’attività live genuina, nei locali, a stretto contatto con la gente, e non distaccata come un’esibizione da stadio, dove la musica può esprimersi ed entrare nell’anima del pubblico». Un palcoscenico perfettamente coerente con la natura della black music, musica di strada, quella “ghetto music” che a Genova trova terreno fertile per esprimersi.

Nicola Damassino