Bobby Soul

plays that funky music

7 Dicembre – Recensione di “Dodici Lanterne” sul numero di Dicembre di Rumore

28 Novembre – Dodici Lanterne

“Un viaggio fra personaggi e scenari notturni il cui risultato finale giustifica l’ambizione di sintonizzare la Genova di De Andrè sulle frequenze della Black Music” Rumore

“questo disco è pura tradizione popolare in chiave soul e funky e blues e scuola ligure. Niente ricercate soluzioni di scena, niente elettronica di grande sfarzo, niente che non sia direttamente riconducibile alla loro sola creatività. Questo “Dodici lanterne” è un disco di grande maturità letteraria e musicale.” Fullsong

“Bobby Soul era (ed è, sia chiaro) un uomo del funk, del rhythm and blues, del blues, di tutto quanto insomma potete ascrivere a chi non ce la fa proprio a non garantire un buon groove nelle sue canzoni. Però il tempo gli ha regalato una splendida capacità di affabulazione anche nei testi, a complemento diretto di quella voce nera che sembra sempre una bomba tonda con la miccia accesa e pronta ad esplodere. Bobby Soul è un radar che intercetta le storie, e le sa rendere in canzone, mantenendo, appunto, un gran funk, è un sismografo sensibile che registra i battiti del cuore della gente, e li trasforma in emozioni cantate.” Guido Festinese Disco Club e Alias Il Manifesto

“Musicalmente è un disco vivissimo, anzi livido di generi diversi, tanto soul con quella voce di Bobby che strappa l’anima, lui è davvero un blues man, si possono sentire le vibrazioni delle anime che incontra.” Iyezine.com

“Il caldo Funk dal cuore Blues è nel Sound e nei Testi che narrano di vicende sue e tutte sue (ma non troppo, quindi anche nostre e tutte nostre), come si conviene ad un Bobby tutto Soul, parodiante nel contingente emotivo e nella concentrazione mentale di un’orgogliosa Fisica Nera e Mediterranea, senza barriere di temporali stilistici, senza piglio da leader, senza inutili coreografie, senza effetti aridi, come il nome che s’è scelto (Alberto De Benedetti-Bobby Soul: una pensata dinoccolata e filibustiera da geniaccio).” Romainjazz

“Un album che cresce ad ogni ascolto” Radiocoop.it

“Dodici Lanterne è un disco davvvero interessante: lo sforzo creativo nel songwrining è maggiore che in passato e le canzoni ti allappano come stornelli fatti con un pesto salato e umido.” Sodapop

Il nuovo album si trova a Genova presso Disco Club in Via San Vincenzo e in tutti i negozi di buona musica che resistono.
Disponibile in digitale qui:
Tunes: https://itunes.apple.com/it/album/dodici-lanterne/1303754709
Spotify: https://open.spotify.com/album/54d1vZQieZefBY1BU2Lflz
Deezer: http://www.deezer.com/it/album/51154092
CNI Store: http://www.cniunite.it/509-dodici-lanterne.html

10 Novembre – DODICI LANTERNE il nuovo album alla Claque del Teatro della Tosse!

L’ album “͞Dodici Lanterne” traccia un immaginario percorso attraverso la leggenda che vuole che siano dodici le lanterne che congiungono quella di Genova al faro di Civitavecchia e che ciascuna di esse illumini storie, soprattutto notturne, che si dipanano in un viaggio lungo la litoranea tirrenica.

«Provenendo da ascolti diversi, ma molto spesso influenzati dalle sonorità della musica afro americana e delle psichedelia, il suono di questo album è rigorosamente quello che ormai da più anni portiamo dal vivo in un’attività incessante che ci porta a suonare più di 250 serate all’anno». BOBBY SOUL & BLIND BONOBOS

Il disco verrà presentato venerdì 10 novembre alla Claque del Teatro della Tosse di Genova.
Ingresso 10 euro, con CD 15 euro

8 Agosto – Prossime uscite discografiche

E’ in uscita a breve il primo album della COSA, il progetto House Funk con Tarick1 (Numero 6), Jacco (Meganoidi e Odd Fulmine) e Alessio Caorsi (Blind Bonobos, Dhvani). Si chiamerà “The Donald Sinclair Sessions” ed è composto da 9 brani originali e una cover. Prossimamente disponibile in copia fisica e negli store digitali

 

E’ uscito nel frattempo l’album Sweet Jamba, del gruppo Jazz Funk JAMBALAYA 37 di Torino in cui è incluso questo pezzocon un mio feature

E’ prevista per Novembre anche l’uscita del nuovo album dei Maisie, in cui sono incluse diverse mie parti vocali. E L’11 Novembre verrà presentato alla Claque del Teatro della Tosse, “Dodici Lanterne”, il nostro nuovo album di canzoni originali sul quale stiamo lavorando da quasi un anno” target=”_blank”>

22 Giugno – Primavera 2017, 56 appuntamenti in 5 regioni

21.03: Chupiteria Alla Goccia Genova 22.03: Kitchen Genova

23.03: Telegenova  24.03: Kansar Pietrasanta (Lu)

28.03: Chupiteria alla Goccia Genova  29.03: Kitchen Genova

04.04: Chupiteria alla Goccia Genova  05.04: Kitchen Genova

06.04: Il Fondo Recco 09.04: Bagni Scogliera Nervi (Ge)

11.04: Chupiteria alla Goccia Genova  12.04:  Kitchen Genova

14.04:  Asia Cafè Sestri Levante 15.04: Quaalude Rock Club Genova

18.04: Chupiteria alla Goccia Genova  19.04: Kitchen Genova

21.04: Mercato del Carmine Genova 25.04: Lo Stecco Alessandria

26.04: Kitchen Genova 28.04:  L’Isola Ritrovata Alessandria

29.04: Kitchen Genova 30.04: circolo Arci di Solaio Pietrasanta (LU)

02.05: Chupiteria alla Goccia Genova  03.05: Kitchen  Genova

05.05: Exopotamia Genova 09.05: Teatro Garage Genova h10

09.05: Chupiteria alla Goccia Genova h 20 10.05: Kitchen Genova

12.05:  Spaghetteria La Pinta San Bartolomeo al Mare (Im) 13.05:  Varese Ligure (Sp) h16

13.05:  Kitchen Genova h22 14.05: Festa del Ruchè Castagnole Monferrato (At)

16.05: Chupiteria alla Goccia Genova  17.05: Kitchen Genova

18.05: Giardini Luzzati Genova 19.05: Ristorante La Piazzetta Camogli

20.05:  Vintage Garage Calosso (At) 23.05:  Chupiteria alla Goccia Genova

24.05: Kitchen Genova  26.05:  Music Box Castelviscardo (Tr)

27.05:  Arci Sasso Ribelle Montemarciano (An) 31.05:  Chupiteria alla Goccia Genova

01.06:  Oblò Music Bar Chiavari 02.06:  Ex Atelier Albenga

03.06: Mangialonga Santo Stefano D’Aveto (Ge) h 11  03:06: Bar Sport Bavari (Ge)

04.06: Evento Privato Villa Quartara Genova h15  04.06: Che Festival Music for Peace Genova h20

08.06: LA COSA Che FestivalMusic for Peace Genova  09.06: Viaggio all’Inferno Teatro Garage Genova

10.06: LA COSA Ovada (Al) 14.06:  Banano Tsunami Genova

15.06: Bobby Soul Deejayset Lo Spaventapasseri Piazzetta Luccoli Genova 16.06: Samgiuccu Alassio

17.06:  Tributo a Edoardo Bennato C.S,O.A. Pinelli Genova 20.06:  Vincaffé Alba (Cn)

26 Marzo 2017: Inverno 2017, 65 appuntamenti in 6 province

21.12: Gloglo Bordello Genova 22.12: Il Fondo Recco (Ge) 23.12: Il Grottino Zoaglin24.12: Kitchen Genova

27.12: Kitchen Genova 28.12: Gloglo Bordello Genova 30.12:  Quaalude Rock Club Genova h 21 e 30

30.12: 4 canti s,Francesco Genova h 22 e 30 31.12: Castel Monastero Castelnuovo Berardenga (Si)

05.01: Rossodisera Torino 06.01: KM0 Coniolo (Al) 07.01: Exopotamia Genova 10.01: kITCHEN RADIO LIVE

11.01: GLOGLO Bordello Genova 12.01: Mag Mell Alessandria 13.01: Asia Cafè Sestri Levante

14.01: Lu Monferrato (Al) 17.01: kITCHEN rADIO LIVE 18.01: GLOGLO Bordello Genova

20.01:  Tana del Luppolo Cavi di Lavagna

21.01: Arci Borgata Lerici 23.01: Teatro Garage Genova 24.01:  Teatro Garage Genova ore 11

24.01: Kitchen Radio Live  Genova  ore 21 e 30 25.01: Teatro Garage Genova ore 11 25.01: GLOGLO Bordello Genova h21 27.01: Teatro Garage Genova ore 11 27.01:  L’Isola Ritrovata Alessandria

28.01: Cardamomo Bistrot Genova 29.01: Sala munizioniere, Palazzo Ducale Genova 30.01:  Teatro Cantero

Chiavari 31.01:  kITCHEN RADIO LIVE  Genova  03.02:  Blue Seagull Chiavari 04.02: Circolo Rinascita Novara

07.02: kITCHEN RADIO LIVE Genova 08.02: Kitchen Genova 09.02: Excalibur Pub Chiavari 10.02:  Asia Cafè

Sestri Levante 11.02:  Piazza San Giorgio Genova h 20 11.02:  Exopotamia  Genova h 22 12.02: Ristorante La Piazzetta Camogli (Ge) 14.02: Kitchen Radio Live Genova 15.02:  Kitchen Genova 17.02:  Fuso Horario

Casale Monferrato (Al) 21.02: ONMYRADIO Goccia Genova

 

22.02: Kitchen Genova 23.02:Il  Fondo Recco25.02: Kitchen Genova 28.02: ON MY RADIO Goccia Genova

01.03: Kitchen Genova 04.03: Teatro Garage Genova  05.03:  Teatro Garage Genova  06.03: Teatro Garage

Genova 07.03: ONMYRADIO Goccia Genova 08.03: Kitchen Genova 09.03: Teatro Garage Genova

12.03: Pazza Idea Sarzana 14.03: ONMYRADIO  Goccia Genova  15.03: Kitchen Genova 16.03: Birreria HB

Genova  17.03:  Asia Cafè Sestri Levante

27 Dicembre: Autunno 2016, 51 concerti in 10 provincie

23.09: Santo Stefano Belbo (Cn) 25.09: Sarzana Street Food 28.09: Banano Tsunami Genova 01.10: Eco del Mare Tellaro (Sp) 02.10: Scogliera on the Rocks Nervi 08.10: Bogliasco 14.10: Asia Cafè Sestri Levante 15.10: Sagra del Tartufo D Cafè Bedonia (Pr) 18.10: KItchen Radio Live Genova 20.10: Barmen Party! Kitchen Genova 22.10: Sport Bavari Caffè Bavari (Ge) 25.10: KItchen Radio Live Genova 28.10: Evento Privato Porticciolo di Nervi 29.10: Irish Pub Centro Genova 30.10: Tre Colline in Langa Bubbio (At) 31.10: Skaletta Rock Club La Spezia 01.11: KItchen Radio Live Genova 04.11: Rosso di Sera Torino 05.11: Piazza delle Erbe Genova ore 18 05.11:  Isola Ritrovata Alessandria ore 22 08.11: Teatro Garage Genova ore 10 08.11: KItchen Radio Live Genova ore 21 e 30 09.11: Teatro Garage Genova ore 11 11.11: Asia Cafè Sestri Levante 12.11: Mediterraneo Piscine d’Albaro Genova 15.11: KItchen Radio Live Genova 17.11: C.S.O.A Zapata Genova 18.11: Quaalude Rock Club Genova 19.11: Kitchen Genova 22.11: KItchen Radio Live Genova 23.11: Teatro del Sale Firenze 24.11: Anima Mundi Roma 25.11: Cantina Bukowski Isola del Liri (Fr) 26.11: Music Box Castelviscardo (Tr) 27.11: Pazza Idea Sarzana (Sp) 29.11: Kitchen Genova 30.11: GloGlo Genova 02.12: Circolo Ufficiali Genova ore 18 e 30 02.12: Caffè Marini Alessandria ore 22 03.12: Irish Pub Centro Genova 06.12: Kitchen Genova 07.12: GloGlo Genova 09.12: Asia Cafè Sestri Levante 10.12: S.A. Babilonia Cervo (Im) 13.12: KItchen Radio Live Genova 14.12: GloGlo Genova 15.12:  Biggie Genova 16.12: La Ruota Casarza Ligure 17.12: Social Eating Le Due Terre Vignale Monferrato (Al) 18.12: Cafè de la Place Sestri Levante20.12: KItchen Radio Live Genova

15 Dicembre – Street Music Vol. 1


Eccolo il nostro nuovo album, il più ruspante di tutti. Registrato dal vivo, contiene tredici delle nostre cover preferite. Si sente il rumore della strada, del mare e della gente che ci è venuta a sentire nell’ultima estate di musica. Ci sono tanti musicisti ospiti ed è stato realizzato grazie alla collaborazione di molti locali e con il patrocinio del Comune di Sestri Levante e del Sestri Live Festival.
Potete ascoltarlo oppure scaricarlo a 7 euro qui:

https://bobbysoul.bandcamp.com/album/street-music-vol-1

Oppure potete ordinarne una copia fisica a info@bobbysoul.com al costo di 12 euro inclusa spedizione, nella copertina, di Giorgia Matarese e con le foto di Corrado Cominetti, ci sono anche quattro storie notturne, quattro piccoli resoconti dei nostri viaggi. 

Estate 2016: 82 concerti in 90 giorni

Credo sia un record!

21.06: Banano Tsunami Genova 24.06: Bagni Scogliera Genova Nervi 25.06: Evento Privato Novi Ligure 28.06: Banano Tsunami Genova 29.06: Banano Tsunami Genova 30.06: Mamaluna Sestri Levante 01.07: Arena Borgo Beach Riva Trigoso (Ge) 02.07: Bar Rico Lavagna ore 18 02.07: Surf Club San Giuliano Genova ore 22 e 30 03.07: Eco del Mare Tellaro (Sp) ore 18 03.07: Tigullio for Friends Carasco (Ge) ore 22 05.07: Vincafè Alba (Cn) 06.07: Banano Tsunami Porto Antico Genova 07.07: Cafè de la Place Sestri Levante 08.07: Hotel Monterosa Chiavari 09.07: Kiki’s Bar Riva Trigoso 10.07: Festival Palco Millo PortoAntico Genova 12.07: Enoteca Enoballe Bonassola (Sp) 13.07: La Caravella, Genova 14.07: Pelagica Sestri Levante 15.07: Pistoia Blues Pistoia 16.07: Festa degli artigiani di note e di mani Leivi (Ge) 17.07: Festa degli artigiani di note e di mani Leivi (Ge) 19.07: La Caravella, Genova 20.07: Acoustic Fezzano (Sp) 21.07: Asia Cafè/Millelire Sestri Levante

22.07: Genoa Club Lavagna Lavagna (Ge) 23.07: Body Heat Beach Party Bagni Roma Genova 24.07: Bagni Capo di Santa Chiara Vernazzola (Ge) 25.07: Arena Conchiglia Sestri Levante 26.07: Vincafè Alba (Cn) 27.07: Notte Blue Camogli 28.07: Chiosco delle ragazze Sestri Levante ore 19 28.07: Pelagica Sestri Levante ore 22 29.07: La Dolce Vita Savona ore 19 29.07: Sbarco dei Saraceni Laigueglia (Sv) ore 23 30.07: Eco del Mare Tellaro (Sp) 31.07: Festa Privata Canelli (At) 01.08: Rapsodia in Blues San Michele di Pagana (Ge) 02.08: Bagni Mignon Cavi di Lavagna 03.08: Bagni Capo di Santa Chiara Genova 04.08: La Bottega del Caffè Sestri Levante ore 19 04.08: Oblo’ Chiavari ore 23 05.08: Hotel Monterosa Chiavari 06.08: Bagni Parequa Arenzano (Ge) 07.08: Pietra di Luna Zoagli (Ge) 08.08: Baia dei Frati Recco 09.08: Tigullio Expo Area Eventi Giardini IV Novembre Rapallo 10.08: Banano Tsunami Genova 11.08: Mamaluna Sestri Levante ore 19 11.08: Pelagica Sestri Levante ore 22 e 30 12.08: La Dolce Vita Savona ore 19 13.08: Agua (Spiaggia Forsei) Framura (Sp) 14.08: Eco del Mare Tellaro (Sp) ore 18 14.08: Private Party Ruta di Camogli ore 23 15.08: Malastrana Estate Casale Monferrato (Al) 16.08: Il Sole e La Luna Lavagna 17.08: Banano Tsunami Genova 19.08: La Ruota Casarza Ligure 20.08: Baraonda Beach Lavagna 21.08: bLINDbONObOS acoustic Moneglia

23.08: Enoteca Enoballe Bonassola (Sp) 24.08: Banano Tsunami Genova 25.08: Chiosco delle ragazze Sestri Levante ore 19 25.08:  Pelagica Sestri Levante ore 22 26.08: Senhor do Bonfim Genova 27.08: Eco del Mare Tellaro (Sp) ore 18 27.08: Quaalude Estate Spiaggia di Quinto Genova ore 23 28.08: Festa dei fuochi Monticolegno (Lu) 31.08:  Banano Tsunami Genova 01.09: bLINDbONObOS Acoustic La Dolce Vita Savona 02.09: Agorà Vignale Monferrato (Al) 03.09: Bagni Scogliera Genova Nervi 04.09:  On the Road Again Rapallo si fa Centro Rapallo dalle 10 alle 16 04.09:  Eco del Mare Tellaro (Sp) ore 18 07.09: Banano Tsunami Genova 14.09: Banano Tsunami Genova 16.09: Social Eating Le Due Terre Casazze Monferrato (Al) 18.09:  Evento a favore Comunità San Benedetto al Porto Vignale (Al) 21.09: Banano Tsunami Genova

6 Luglio 2016 – Articolo su Genova Quotidiana

“Cangia sta vitta”, omaggio al disco cult dei Sensasciou

Di Diego Curcio

Ci sono tante buone ragioni per parlare dell’ep “Cangia sta vitta” dei Sensasciou, senza dover per forza attendere un anniversario o una ristampa (che però, a questo punto, sarebbe doverosa). Quella che mi ha spinto a scrivere – un po’ di getto – queste poche righe è che finalmente, dopo tanti anni di ricerca, sono riuscito ad accaparrarmi una copia di questo superdisco, che cercavo da tempo immemore. Sia chiaro, già da qualche anno i quattro bellissimi pezzi che compongono l’esordio della band genovese sono disponibili su Youtube e si trovano facilmente su altri siti web in cui è possibile ascoltare e scaricare musica gratuitamente. Ma visto che di solito faccio un po’ fatica a parlare di un album di cui non possiedo una copia in vinile o in cd, adesso che finalmente ho colmato questa lacuna mi è sembrato il momento migliore per farlo.
Comunque, bando alle ciance, parlare di “Cangia sta vitta” 23 anni dopo la sua uscita non è soltanto giusto, ma è anche indispensabile per fare un po’ di luce, senza alcuna pretesa di completezza, su un album che, purtroppo, fuori dai soliti giri musicali, resta ancora un oggetto sconosciuto. Anzi, scommetto una birra ghiacciata che la maggior parte dei ventenni genovesi non sa neppure chi siano i Sensasciou. E quindi male, anzi malissimo, perché a metà degli Anni Novanta Bob Quadrelli, anima inquieta dell’underground musicale della Superba, Bobby Soul, la voce black della nostra città, e Renato Rassis detto Renè che all’epoca frequentava attivamente la scena reggae di casa nostra, hanno scritto la storia della musica genovese (e non solo).
“Cangia sta vitta” esce nel 1993, in un periodo in cui la scena musicale italiana è in grande fermento, dopo la sbornia sintetica degli Anni Ottanta (che comunque restano il decennio più interessante dal punto di vista della musica alternativa, grazie al fiorire dell’hardcore e di tutte le sue declinazioni, del post-punk, della new wave e del revival sixties). L’hip hop comincia a essere una realtà piuttosto interessante anche nel nostro Paese, viene fuori il movimento delle posse e si inizia a parlare con grande insistenza di crossover, intenso come incrocio di stili e generi diversi (lasciate perdere il “nu metal”, per carità). Nei primi Anni Novanta, a livello underground comincia a prendere forma anche una scena rock italiana molto interessante, mentre il movimento punk-hardcore, che all’inizio del decennio aveva dovuto fare i conti con un calo fisiologico – sono state proprio le posse a soppiantarlo all’interno dei centro sociali –, conosce una nuova giovinezza dopo l’esplosione del revival americano a opera di Green Day e Offspring nel 1994.
Ma torniamo ai Sensasciou. Il primo ad avere l’idea di mescolare tradizione genovese (quindi dialetto e trallalero) al ragamuffin – un mix tra musica giamaicana e hip hop – è Bob Quadrelli, che resta la mente e il braccio di questa band. Bob arriva dal cuore della scena underground genovese: si è fatto le ossa col punk, quando, giovanissimo a fine Anni Settanta, ha iniziato a suonare il basso nei Dirty Actions, l’unica punk band cittadina a incidere un disco ufficiale in quel periodo (il mitico singolo della Cramps Records “Rosa shocking”). Col passare del tempo e la fine della prima ondata punk la passione di Bob per il ritmo comincia a portarlo altrove, prima negli Herberts, che sono un po’ la sintesi – a posteriori – del suo passato e del suo futuro musicale, visto che suonano cover dei Clash, degli Specials e dei Ruts (in poche parole punk e reggae) e poi nei Ragni Perplessi, dove inizia anche cantare, oltreché a suonare il basso. In questa band Quadrelli avvia anche la collaborazione con Mr Puma e il futuro Sensasciou Renè Rassis: due incontri che sposteranno sempre di più il suo asse verso la Giamaica, tanto che il passaggio ai Sensasciou è quasi naturale. L’altra figura centrale del gruppo è Alberto De Benedetti in arte Bobby Soul, poi nei Blindosbarra e nelle Voci Atroci e oggi uno degli artisti più radicati e rispettati della scena genovese. Bobby è un bancario con la passione per la musica black, un personaggio a dir poco spiazzante, dotato di una voce unica e “nerissima”, che a 30 anni molla il suo posto sicuro dietro lo sportello e decide di fare il musicista professionista: una splendida follia. Nel 1992 accetta l’invito di Quadrelli a fondare insieme i Sensasciou, sull’onda dei “festeggiamenti” (o sarebbe meglio dire delle proteste) per le Colombiane (è dello stesso periodo anche “500 anni (di sfruttamento)” della Genova Indian Posse, prodotto guarda caso proprio da Bobby insieme a dj Spillus e Parez Pardo). I primi Sensasciou vengono fuori da quel fermento, insomma. L’incontro tra ragamuffin e trallalero concepita da Bob porta alla nascita del trallamuffin, che mescola la canzone tradizionale genovese e il dialetto ai ritmi africani e caraibici: una bomba. In poche parole è come se Gilberto Govi si facesse crescere i dreadloks e cantasse “Police & thieves”.
Ricostruito il contesto è ora il momento di parlare del disco. L’ep si apre con “Zuarisoareu”, una sorta di “Ma se ghe penso” in levare, in cui si parla di nuove e vecchi migrazioni, con i genovesi che partivano per l’America e i nordafricani che approdano a Genova, scappando dalla miseria e dalla guerra. Un canzone antirazzista, – con l’ultima parte cantata da un artista senegalese – che affronta con il gusto della satira e della melodia un tema attualissimo ancora oggi. Del brano esiste anche un video molto interessante, che si può trovare facilmente su Youtube. Il secondo pezzo è anche quello da cui prende il titolo l’album, “Cangia sta vitta”, un ragamuffin travolgente, che mette ancora una volta in chiaro quali siano le coordinate del gruppo. E cioè, come detto in precedenza: da una parte la musica giamaicana e dall’altra la tradizione genovese del trallalero, qui fuse in un miscuglio perfetto di melodie e rime baciate. “Domanda d’amou”, che apre il secondo lato dell’ep, è invece un brano d’amore atipico, che ricorda quelle vecchie canzoni comiche genovesi che, per strappare un sorriso in più, usavano alcuni termini scurrili come “belin”, “bagascia”, “cù” (che non starò qui a tradurre). Insomma un altro richiamo alla tradizione o più semplicemente un’altra canzone irresistibile e divertente, che rilegge in chiave satirica le ballate sentimentali.
Il disco, infine, si conclude con quello che, secondo me, resta il manifesto dei primi Sensasciou: “Zena bruxa”, un omaggio ai Clash (nel titolo ma anche nel contenuto, vista la citazione esplicita di “London’s burning”) per una canzone che sembra composta da un gruppo di immigranti genovesi che, per errore, invece di sbarcare in Argentina come molti loro concittadini si ritrova sulle calde spiagge della Giamaica. Il dialetto si incastra perfettamente con le chitarre in levare e i ritmi forsennati del ragamuffin; ci sono lo scratch in sottofondo e un rap ipnotico che esplode in un ritornello di mille colori. Senza starci troppo a girare intorno: un piccolo capolavoro.
Dopo “Cangia sta vitta” i Sensasciou – anche se con formazioni diverse – hanno pubblicato altri due ottimi dischi; si sono sciolti e riformati con tanto di terzo minialbum dopo un lungo silenzio; hanno vinto dei primi prestigiosi come il Tenco e hanno continuato per un po’ di tempo a suonare in giro. Ma “Cangia sta vitta”, a mio parere, resta il loro apice: l’esempio più fulgido del talento di Bo Quadrelli – su cui presto uscirà un documentario a cura del regista Fabio Giovinazzo – e dei suoi compagni di strada Bobby Soul e Renè Rassis. Una pietra miliare della musica genovese, un album coraggioso e perfetto, che per primo è riuscito a portare nell’underground il dialetto di casa nostra, senza snaturare né l’uno né l’altro. Le canzoni dei Sensasciou sono un filo rosso che lega la tradizione cittadina alla musica contemporanea e dimostrano che si può essere attaccati alle proprie radici, senza per questo chiudersi al loro interno. Tradizione e integrazione sono due facce della stessa medaglia in questo disco, con il dialetto genovese trasformato in una lingua universale su cui scrivere un gospel dell’accoglienza