Bobby Soul

plays that funky music

21 Giugno: Primavera 2015, 50 date in 22 diverse località


27 Marzo Senhor do Bonfim Genova
28 Marzo: Isola Ritrovata Alessandria
2 Aprile Il Fondo Recco
3 Aprile Vineria Rosso di Sera Torino
4 Aprile Raindogs Savona (+ La COSA)
5 Aprile Cafè de la Place Sestri Levante
6 Apirle Riserva Indie Popolare Network Carrara
7 Aprile: Kitchen Genova
10 Aprile Teatro Litta Milano
11 Aprile Kitchen Genova
14 Aprile Kitchen Genova
17 Aprile Radio Radio Roma@ore 16
17 Aprile Cantina Bukowski Isola Liri (Fr)@ore 23
18 Aprile Agriturismo Le Mandrie di San Paolo Assisi (Pg)
19 Aprile Live a Controradio Firenze@ore 16
21 Aprile Kitchen Genova
22 Aprile Blue Moon Genova
23 Aprile Vincaffè Alba (Cn)
24 Aprile Facoltà di Economia ore 14 e 30 Genova
24 Aprile La Tana del Luppolo Cavi di Lavagna (Ge)
25 Apirle Festa della Liberazione Borgo San Paolo Torino
26 Aprile Festival Blues & Soul Sestri Levante on the road
28 Aprile Kitchen Genova
30 Aprile Live in Diretta a Radio Globale FM Milano ore 16

2 Maggio SA Babilonia Cervo (Im)@
5 Maggio Kitchen Genova
7 Maggio Teatro Govi Genova Bolzaneto
8 Maggio Dancing Paradise Ruta di Camogli
9 Maggio BobbySoulDJ Set Vini e Vinili Genova
10 Maggio Spazio Occupato Buridda Genova
12 Maggio Kitchen Genova
14 Maggio Carmen Town Brescia
15 Maggio Mambo Cafè Piateda (So)
16 Maggio Sagra del Blues Asti
17 Maggio Osteria del Coccio Genova
19 Maggio: Banano Tsunami Genova
22.Maggio Principe Club Albenga (Sv)
23 Maggio Osteria del Sole Genova
24 Maggio Festa della Focaccia di Recco Recco (Ge) ore 15
26 Maggio Kitchen Genova
29 Maggio Asia Cafè Sestri Levante

05 Giugno Baia dei Frati Recco
06 Giugno Music for Peace Genova
09 Giugno Banano Tsunami Genova
12 Giugno Garden Genova
13 Giugno Jamaica Happy Pub Asti
16 Giugno Banano Tsunami Genova
19 Giugno Locanda degli Adorno Genova
20 Giugno Arci Malastrana Casale Monferrato (Al)

2 Maggio – Tutto su “L’Insostenibile Leggerezza del Funk”

Potete trovare ogni informazione, recensione e link utile riguardo al nuovo album
qui

Fra le varie recensioni che sono giunte in questi giorni, abbiamo scelto di pubblicare integralmente questa di Andrea Podestà, sull’Isola che non c’era. Spiega meglio di quanto avremmo mai potuto fare noi il sentimento dietro al nostro nuovo album.

Bobby Soul

L’insostenibile leggerezza del funk

Il primo dato di fatto è che Bobby Soul è una delle più belle voci italiane. Il secondo dato di fatto è che Bobby Soul ha una certa predilezione nel far vedere le sue scarpe. Non un granché, direte voi, per iniziare una recensione. Il fatto è che piedi e voce rappresentano in qualche modo l’essenza stessa dell’artista genovese. La voce è l’anima, ma anche la mente e, perché no?, il raziocinio. I piedi sono il corpo, la fatica che si deve compiere per portare in giro quell’anima. Non credo sia quindi un caso che nel front della copertina di questo bellissimo L’insostenibile leggerezza del funk siano presenti in primo piano i piedi del Nostro accavallati, come se finalmente ci fosse un momento di riposo; e nel retro la foto (di Chiara Saitto, qui in basso) del volto di Bobby assorto, quasi in ascolto di ciò che si è registrato. Dopo le fatiche del viaggio ora davvero ci si può fermare per gustare i frutti del lavoro. Ed è un lavoro che sprizza classe, entusiasmo ed energia. Ma soprattutto tanta, ottima musica. Bobby Soul – qui accompagnato dai Blind Bonobos – lo definisce il suo disco più pop. Definizione che può essere accettata sempre che con tale definizione si sottintenda un lavoro più composito, vario e contaminato, a differenza di quanto il titolo possa far apparire. Intendiamoci, c’è ovviamente tanto funk come nella jamesbrowniana (e bellissima) Mi muove o in Darci dentro. Ma non mancano anche inserti rap (Appena mi pagano grazie all’intervento di Suriak), suoni sixties (Due e ventisei), post-rock dai contorni noir (Il residence dell’amore universale, canzone che riprende per certi aspetti i toni di Strane storie al buio grazie anche alla presenza de La decima vittima), un certo groove jazz (in Donna davanzale, forse l’epitome dell’intero disco), il tango (Désiré) e persino il gospel (nella conclusiva cover di Que sera sera con l’intervento dei James & Black).

Insomma, si respira aria davvero nuova. Verrebbe da dire più leggera. Ma della leggerezza che profuma di Calvino; perché L’insostenibile leggerezza del funk è un disco profondo e meditato anche nella stesura dei testi. Bobby Soul spazia da racconti più intimi e personali, al limite della prosaicità (basti pensare al folgorante incipit di Appena mi pagano: “Squilla il telefono, non dovevo rispondere/ È la banca che chiama e mi dice/ “Ragioniere, il suo conto in rosso e lei dovrebbe versare/ prima possibile, prima di subito”/ così ho risposto, sarà fatto lo giuro/ appena mi pagano”) accanto a inserti più lirici (Una candela nel cuore). Ma non mancano anche momenti ironici, come in Désiré in cui il Nostro elargisce a profusione versi tronchi (“Desirè/ desideravo te/ Il tempo di un caffè/ vieni a prenderlo da me”) prima del colpo di scena finale (che non spoilerizzeremo) o in Due e ventisei resoconto tragicomico di una notte passata su Facebook (“Mi sono tolto l’amicizia da Facebook da solo perché mi trovo detestabile”). C’è, poi, molta Genova per l’uso di dialettismi o riferimenti tipicamente liguri.

Ma la vera sorpresa è la presenza di una sorta di convitato di pietra (nel senso buono del termine): Pasquale Panella. Bobby Soul lo omaggia nella sorprendente cover della dimenticata Amara del dimenticato Enzo Carella e nella splendida rilettura della battistiana Don Giovanni con tanto di coda prog che riprende – per chiudere il cerchio – l’iniziale Donna davanzale. Ma l’influenza panelliana la riscontriamo anche nella stesura dei testi; in particolare in Donna davanzale dove ritroviamo stilemi propri del poeta-paroliere romano (pensiamo alla struttura foderata del verso: “Che cosa li muove sapere che cosa” che rimanda a Cosa succederà alla ragazza).

Un disco, insomma, bellissimo fatto di solipsismo, di attese, di incontri e di addii… come se in sottofondo si aspettasse il ritorno – o l’apparizione – di una figura (femminile) sfuggente. Un disco di gran classe.

Questione di voce. Questione di piedi.

31 Marzo – Finalmente il nuovo album!

Troppo emozionato e affannato per parlarne ma alcune cose salienti:
Ecco la locandina del tour

Eccolo su Itunes
Ecco i testi
Ecco i negozi dove potete trovarlo
-DISCOCLUB65 – Via San Vincenzo 20r -Genova (GE)
-RECORD RUNNERS – Calata Andalo 9 – Genova (GE)
-AREAMUSICA -Via G.Puccini 72R – Genova (GE)
-JOCKS TEAM MUSIC – Via Pia 82r – Savona (SV)
-KONCERTO – C.so Dante Alighieri 48 – Cairo Montenotte (SV)
-TUTTO MUSICA – P.zza Unità Nazionale 1 – Imperia (IM)
-POPOF TUTTO MUSICA – Via Gaudio 11 – Sanremo (IM)
– PLANET MUSIC – Viale Europa 2b/1 . Imperia (IM)
-PANOZZO FILIPPO – Via Stati Uniti 17 – Sestri Levante (GE)
-FEELIN’BLUE – Via Filippini 8 – Chiavari (GE)
-MUSIC RECORD – C.so Dante 31R – Chiavari (GE)
-AREA99 VINILE – Via E. Gianturco 84, La Spezia (SP)
PIEMONTE:
-PACE MUSIC 1 – Via Cardinale Raimondi 28 – Acqui Terme (AL)
-PACE MUSIC 2 – Via Carlo Alberto 32 – Nizza Monferrato (AT)
-BUGLINO – Via Principi D’Acaja, 29 Torino (TO)
-LABIRINTO – Via Benvenuto San Giorgio 4, Casale Monferrato (AL)
-QUEEN MUSIC – Via Borgaro 45c, Torino (TO)
LOMBARDIA:
-LA PIANOLA – Via Cesare Battisti 66 – Sondrio
-MUSICA DI TAVASCI FERRUCCIO – Via Dolzino 14 – Chiavenna (SO)
-MATRIX NEGRATON – Via S. Margherita 13 – Pavia
-PSYCO – Via Zamenhof 2 – Milano (MI)
-DISCOSHOP – Via Carlo Porta 11/13 – Lecco
-VANRADIO – Via Ezio Vanoni, 44 Morbegno (SO)
-DISCO STORY – Via G.Marconi, 1 Boario Terme (BS)
-THE CONCEPT – Via Bovara 21, Lecco
ALTRI PUNTI VENDITA:
– CENTRO MUSICA – C.so Vittorio Emanuele II 165/c Bari (BA)
-DIAPASON MUSIC POINT – Via Tartarotti,8 Rovereto (TN)
-TROPPO BUIO – C.so Cavour 14/A Cesena (FC)
-JUNGLE RECORDS – Viale Giacomo Matteotti 31 Conegliano (TV)
-BLUTOPIA – Via del Pigneto 116A Roma
-DANEX RECORD – Via degli Artisti 8c – Firenze

Inverno 2015: 46 concerti!


23.12: Trampa Genova
24.12: Natale con LA COSA Quaalude Rock Club Genova
25.12: Together Quaalude Rock Club Genova
27.12: La Boheme per Anime Libere Torino
30.12: Teatro Litta Milano
03.01: Spiritual Gangsta Blues Band Spazio Autogestito Babilonia Cervo (Im)
05.01: Trampa Genova
10.01: Kitchen Genova
13.01: Trampa Genova
16.01: Presentazione nuovo video La Claque in Agorà Genova
20.01: Trampa Genova

22.01: Cardamomo Bistrot Genova
24.01: Odissea con DJ Biblioteca Civica di Vimercate (MB)
27.01: Trampa Genova
28.01: BobbySoul Vynil DJ Set Vini e vinili Genova
29.01: Cancello del Cinabro Genova
30.01: Teatro Comunale di Ventimiglia
31.01: Arci Malastrana Casale Monferrato
03.02: Trampa Genova
04.02: Bobby Soul DJ SET Vini e Vinili Genova
06.02: Locanda del Sole Genova
07.02: Teatro di Palazzo Rosso Cengio (Sv)
9, 10, 11, 12, 13 e 16.2: Teatro Garage Genova ore 11
10.02: La Trampa Genova
13.02: Strakkino Genova
14.02: Hostaia da u Neu Sestri Ponente
17.02: Trampa Genova
20.02: Asia Cafè Sestri Levante

21:02: Piccolo Principe Albenga (Sv)
27.02: Kitchen Genova
28.02: Borgata Lerici (Sp)
03.03: Trampa Genova
05.03: Teatro Govi Genova Bolzaneto
07.03: Croce Verde Recco
08.03: Compleanno Isola Ritrovata! Alessandria
10.03: Trampa Genova
13.03: Asia Cafè Sestri Levante
14.03: Bobby Soul & les Gastones Quaalude Rock Club Genova
17.03: Kitchen Genova
20.03: La Cosa 75 Beat Milano
24.03: Kitchen Genova

5 Marzo – La Cosa dal vivo a Milano, 20 Marzo al 75 BEAT!

La Cosa è un progetto parallelo molto dance, molto funky e molto italo disco che da circa un anno sta facendo parlare di sé. Poche apparizioni ma molto sudore ai concerti. Con Tarick1 (Numero 6), Jacco (Meganoidi) e con Alessio Caorsi abbiamo registrato un mini ep dal vivo al Greenfog Studio di Genova. E’ stato presentato in esclusiva dal sito Rock.it solo musica italiana il 20 Febbraio e documentato in video da Simone Mariano.
La Cosa lo presenterà dal vivo a Milano, il prossimo 20 Marzo al 75 Beat

21 Gennaio – Il nuovo video sulla stampa locale e nazionale

su GQ

su MENTELOCALE

su ALLINFO

su AMOLAMUSICA

Nuovo singolo, nuovo video!

Grazie a chi ci aiuta a diffonderlo!

20 Gennaio – Mille volte grazie!

Le foto di Chiara Saitta della magnifica serata alla Claque del Teatro della Tosse di Genova.

 

16 Gennaio – Superconcerto alla Claque del Teatro della Tosse


Sto trepidando in attesa dell’uscita nel nostro prossimo album “L’Insostenibile Leggerezza del Funk”,
fissata per il 24 Marzo. A proposito di sostenibilità voglio davvero ringraziare l’etichetta Riserva Sonora (e voglio fare i loro nomi, Marco, Adriana, Flavio e Oriana) per tutto il sostegno che ci stanno dando e perché in fondo è grazie a un input e a un suggerimento di Marco Mori che è nata l’idea per questo nuovo lavoro ed è stato possibile realizzarlo. Ad oggi penso sia il mio miglior album o per lo meno quello in cui mi ritrovo in panni leggeri e comodi, ci sono nove tracce originali e tre cover, ma per il momento non vi dico nulla di più.
Nell’attesa, però, abbiamo realizzato un video, un bel manifesto artigianale dello spirito da tribù che contraddistingue il giro dei numerosi musicisti che collaborano con me in svariati progetti.
Il video del singolo “Mi Muove”, realizzato con i Belli Fulminati nel Bosco e presto in rotazione su 1.000 radio web e fm, grazie a Audiocoop, è stato girato da una giovanissima e tenacissima donna, Mars Pascale, con la collaborazione di Pier Lorenzo Rollero e Giorgia Matarese. Lo presenteremo alla Claque in Agorà (Vicolo San Donato, Genova) il prossimo 16 Gennaio. Nell’occasione abbiamo pensato di fare una specie di concerto manifesto di tutti i progetti che la nostra libera e democratica tribù sta portando avanti. Un lungo momento di ritmo e emozione con DHVANI, il progetto strumentale di Alessio Caorsi, il funk surreale della Decima Vittima, un gruppo ormai in piedi da più di quattro anni e che mi vede al fianco del disegnatore e bassista Alberto Valgimigli, Les Gastones che sono certamente fra i migliori musicisti con cui io abbia mai lavorato che in questa circostanza accompagneranno la strepitosa voce di Hira Grossi, i miei meravigliosi amici Maiello’s Bros, fratelli di viaggio in svariate bettole musicali che amiamo molto frequentare, la passionale e sensuale Liza Chic, che è poi una formidabile compagnona, accompagnata da Andrea Massone, un musicista schivo e di sensibilità raffinatissima, e infine La Cosa, il nuovo progetto House Funk oppure se preferite Italo Disco, nato da un’idea dell’ottimo Tarick One, con la collaborazione di un bassista mostro sacro come Jacco (Meganoidi). Ospiti anche il sagace attore Andrea “Conte Gadoski” Gado e le ballerine Silvia Noox Nocentini e Marta Mimì Lorusso che hanno partecipato anche al video. Presenteranno due amiche del cuore, Francesca Lorusso e Giulia Guido.
Insomma spero sia un’altra occasione di festa per ritrovarci attorno al ritmo del Funk…

Ingresso !0 E. ore 21

31 Dicembre – Auguri di cuore a tutti

E grazie per averci seguito con sempre più calore, mille progetti nuovi per il 2015.
Abbiate fede Soul Bros & Sis